La Coppa d’Oro delle Dolomiti nella città olimpica di Cortina.
La 42° edizione ha fatto rivivere il mito dell’automobilismo storico da giovedì 18 a domenica 21 luglio. Gli oltre 90 equipaggi iscritti si sono sfidati lungo un percorso di 526 chilometri complessivi, lungo i quali gli organizzatori dell’AC Belluno e dell’Automobile Club d’Italia hanno ricavato 90 prove cronometrate e 8 prove di media in vista del terzo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi di ACI Sport.
Tutti i concorrenti in gara hanno potuto contare sul sostegno tecnico di ACI Global Servizi, leader nei servizi per la mobilità 24/7, che era presente alla gara con base a Cortina d’Ampezzo con una serie di carri attrezzi. Inoltre diverse vetture in gara sono state trasferite a mezzo bisarca da e per la manifestazione. La presenza di meccanici specializzati, in grado di prendersi cura di vetture che hanno davvero fatto la storia della mobilità mondiale, ha tranquillizzato piloti e navigatori. La più antica delle vetture al via era una Bentley 3 Litre del 1925.
La vittoria finale è stata di Mario Passanante e Alessandro Molgora, che con la loro Fiat 508C “Balilla” del 1937 sono riusciti ad avere la meglio sui loro avversari.
Il percorso ha interessato le province di Belluno, Bolzano e Trento: il prologo del giovedì ha portato le auto sull’anello fra Cortina, Passo Cimabanche e Misurina, mentre venerdì la gara è partita dalla città delle Olimpiadi 2026 per toccare Alleghe, Falcade e passare nel Trentino Alto Adige – Südtirol attraverso Predazzo, Caldaro, Bolzano, Canazei e Corvara in Badia prima di fare rientro a Cortina. Sabato la corsa è rimasta in Veneto: partiti da Cortina, i concorrenti sono scesi a Selva di Cadore, Zoldo, Belluno, Longarone dopo aver superato il Nevegal, Domegge di Cadore, Auronzo e il Passo Tre Croci. La gara si è conclusa a Cortina.
LA GALLERY DELL’EDIZIONE 2024





